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Come superare un esame universitario: guida per principianti

Come si studia per un corso di laurea? Come si fa a passare gli esami universitari? Come si fa a laurearsi con successo? Queste le domande, probabilmente anche un po’ piene di ansie e paure, che si pongono tutti i principianti che hanno appena iniziato un corso di laurea e che si stanno chiedendo come funziona l’università e come si fa un esame universitario.

Se un tempo infatti ci pensavano i professori a guidarci nello studio e a dirci quante e quali pagine studiare ogni giorno, su che esercizi impratichirci e con compiti in classe cadenzati al fine di consolidare il nostro apprendimento, così da arrivare pronti all’esame finale, ovvero quello di maturità, ad oggi i compiti in classe sono essi stessi esami, hanno tutti un valore importantissimo per il voto finale e nessun prof aiuta a prepararsi dando compiti a casa o controllando continuamente la nostra preparazione. Magicamente, rimpiangiamo le continue interrogazioni, i piccoli test e i compiti in classe, come anche quei fastidiosissimi compiti a casa che non ci permettevano di scegliere come impiegare il nostro tempo. Improvvisamente, capiamo che anche tutto quello era un insegnamento tanto prezioso quanto i teoremi di geometria e le date di storia.

È quindi arrivato il momento di metterli in pratica e diventare, in parte, i professori di noi stessi, insieme ovviamente al corpo docenti che ci guiderà durante il corso di laurea attraverso lezioni, seminari e workshop.

Per aiutarvi, l’Università Telematica Niccolò Cusano di Ancona ha messo a punto una guida su come fare per superare un esame universitario, come prepararlo efficacemente e quali possono essere le ragioni per cui non si passa.

Vedremo inoltre qualche consiglio su come gestire l’ansia da prestazione e come superare la paura di un esame.

come superare un esame universitario

Consigli per superare un esame universitario

Entriamo subito nel vivo delle tecniche e dei consigli su come si studia per un corso di laurea e quali le strategie per superare un esame universitario:

  • Tenete un diario – Questa è la grande differenza tra superiori e università…il diario non esiste più! Ci sono le agende e i calendari dove annotare date d’esame e di consegna, ma nulla che vi dica i compiti del giorno. All’inizio di un modulo, quindi, prendetevi il tempo di quantificare lo studio che vi aspetta (non dimenticatevi le ore di lezione) e suddividerlo nei vari giorni. Si chiama piano di studio. Ecco come funziona lo studio per un corso di laurea o di un qualsiasi altro tipo di corso universitario. Attenzione ovviamente a non strafare: ricordatevi che il tipo di studi che l’università vi richiede di affrontare sono molto più complessi di quelli delle superiori e che potrebbero richiedere più tempo per essere affrontati, elaborati e acquisiti.
  • Seguite la guida – Se siete studenti dei corsi di laurea online dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Ancona, questo vi riuscirà ancora più facile e ovvio da fare, grazie al tutor personale che vi è stato assegnato all’inizio degli studi. Insieme a questa figura di supporto e riferimento potrete orientarvi più facilmente nello studio universitario e stilare il piano di studi più adatto a voi, sia a livello di modalità personali, sia a livello di altre attività svolte. Affidatevi quindi al vostro tutor, lasciando che v’insegni come fare a diventare indipendenti durante l’università e organizzare da soli il vostro studio, così da saperlo fare sempre, con o senza guida a suggerirvi e consigliarvi. Sempre grazie a lui,i primi tempi potrete accordarvi per dei check rispetto alla vostra preparazione, cosa che comunque dovrete imparare a fare da soli con il passare tempo. L’autovalutazione è forse una delle competenze più grandi che si imparano all’università.
  • Siate disciplinati – Una volta stabilito il vostro piano di studio, entra in gioco l’autodisciplina, cosa che nessuno potrà insegnarvi tranne voi stessi. Datevi degli orari e rispettateli. Solo perché nessuno domani controllerà se avete fatto i “compiti” di oggi non significa che potete rimandare, anzi, non fareste che mettervi nei guai. Ricordatevi che è per il vostro bene e che è tutto finalizzato al riuscire a superare il vostro esame con successo. Non ingannatevi: lo studio tutto insieme e all’ultimo momento non porta che ad un grandissimo ammontare di stress e fatica, oltre che essere di scarsissima qualità. Non si tratta più di svangare l’interrogazione, ma di apprendere delle competenze professionali che faranno di voi un esperto affidabile, oppure no.
    Ovviamente dovete essere disciplinati anche al contrario e impedirvi di studiare più del dovuto, sacrificare attività fisica, relax e sonno per ottenere un’ora di studio in più e in generale rispettare il vostro bisogno di distrarre la mente e rigenerarla. Anche questo è importantissimo e gioca un ruolo fondamentale nella riuscita dell’esame.
  • Procrastinate…la procrastinazione! – Questo va di pari passo con la disciplina, ma richiede attenzione specifica, trattandosi di uno dei problemi più grandi e diffusi tra gli universitari. La procrastinazione si nasconde e si manifesta in molteplici modi. Non si tratta solo di rimandare a domani quello che si potrebbe fare oggi, ma di una continua distrazione, che vi porta ad allungare i tempi con social media, scarabocchi su carta, piccole cose da fare in giro per la casa, talvolta addirittura intere attività diverse da quella che dovreste svolgere. Solo perché dovevate fare qualcosa, non significa che quello sia il momento giusto per portala a termine, poiché sono ore che avete preventivamente deciso di dedicare allo studio. “Vorrà dire che invertirò gli impegni e userò le ore che dovevo dedicare a quell’attività per studiare”, molti potrebbero obiettare. Non è sempre così: potrebbero essere ore in cui la vostra mente non è altrettanto fresca e attenta. Attenzione quindi agli sgambetti che vi fate, pur di non mettervi a studiare – specialmente quando la fatica comincia a farsi sentire.
  • Sfruttate tutte le vostre risorse – Studiare online significa avere a disposizione un’infinità di risorse per aiutarvi nello studio. Oltre a tutte le vostre lezioni e a tutto il materiale didattico, accessibili 24 ore su 24 in modalità blended dalle piattaforme telematiche, avete un intero mondo a disposizione che venite costantemente esortati a consultare. Sul web è pieno di approfondimenti, test cards, test di autovalutazione (oltre a quelli proposti dal tuo corso di laurea Unicusano stesso), recap e video dove approfondire ciò che non vi rimane chiaro dal materiale che avete a disposizione. Questo significa sfruttare tutte le proprie risorse e prepararsi al meglio per un esame universitario di successo.
  • La triade d’oro che non deve mai mancare – Cibo, sonno, attività ricreativa. Mangiare cibi che aiutano a studiare è fondamentale, specialmente quando si devono affrontare lunghe ore di studio e d’impegno, oltre che supportare il corpo rispetto ad ansia e paura. La stessa cosa vale per le ore di sonno, che devono essere sufficienti e disposte nei giusti momenti della notte, come anche per l’attività ricreativa, meglio se si tratta di un’attività sportiva, ma in generale l’importante è che si tratti di qualcosa che vi permetta di distrarre, rilassare e divertire la mente, così da rigenerarla. Nessuna di queste componenti deve mancare quando si tratta di mantenersi in salute e avere le giuste energie e la giusta predisposizione per sostenere al meglio un esame universitario. La salute è un materiale di studio importantissimo!
  • Prendete appunti – Anche se state seguendo una lezione online che potete guardare e riguardare tutte le volte che volete, l’utilità e l’efficacia del prendere appunti non risiede solo nel fissare concetti in più oltre a quelli già presenti nel proprio materiale didattico, così da non dover andare a ripescare ogni volta la lezione che si è appena seguito (senza considerare che se la lezione non è registrata, non avrete modo di farlo). Dunque perché prendere appunti è importante? Perché serve a fissare i concetti nella memoria e a distribuirli anche secondo la memoria visiva e non solo quella verbale, specialmente se questo avviene facendo uso di evidenziatori, colori e penne di diversa cromatura. Per alcuni sarebbe consigliabile addirittura prendere appunti rispetto a ciò che stanno leggendo: fermarsi ogni 2 o 3 paragrafi e riassumere i concetti più importanti che hanno appena appreso. Di certo sarà più facile andare a recuperare ciò che si è studiato nei momenti di difficoltà, come ad esempio durante un esame.
  • Trovate il luogo di studio che fa per voi – Quali sono i migliori luoghi dove studiare? È una domanda ricorrente, specialmente tra gli studenti universitari online. La realtà è che non c’è una risposta unica. Molto dipende infatti da che tipo di studenti siete e da come studiare. Di certo, qualsiasi sia il luogo che favorisce la vostra concentrazione, che si tratti di un parco, della biblioteca, di un’aula studio comune, di un bar o della vostra camera da letto, optate per quello. Al contempo però, ogni tanto cercate di cambiare, così da evitare che il cervello si alieni e diventi poco produttivo. Dare ogni tanto degli stimoli diversi, specialmente nei momenti di grande fatica che precedono gli esami, può essere un’ottima strategia per mantenere alte le energie e l’attenzione. Un’altra tecnica è quella di accomunare un luogo ad una specifica fase di studio: una sala di studio comune per cominciare a dare le prime letture, la biblioteca per studiare, la casa per ripetere, il parco per ripassare. Ad ogni modo, questi sono tutti solo esempi, ognuno troverà il modo migliore a seconda delle proprie necessità.
  • Prendete delle pause – Non stiamo parlando solamente di impegnarsi in altre attività, come abbiamo detto poco fa. Parliamo di piccole pause, di 5 o 10 minuti una volta ogni 45 minuti, massimo un’ora, necessarie al cervello per riprendere fiato e immergersi nuovamente nello studio poco dopo. È necessario anche per occhi e colonna vertebrale, così da farli riposare o toglierli un momento da posizioni e schermi poco salutari, se tenuti per troppo tempo. Potete farvi un tè, fare uno stretching leggero, ascoltare una bella canzone, chiamare un amico per un saluto, o anche semplicemente stendervi un momento sul divano. Insomma, qualsiasi cosa che possa farsi per pochi minuti, ma che vi aiuti a rilassarvi per un’altra ora di studio.
  • Preparatevi al ripasso – Studiare significa apprendere, ma anche prepararsi al ripasso. Questo punto mette insieme alcune delle strategie che abbiamo appena visto e ne tira fuori un’altra. Oltre a prendere appunti, schematizzate le conoscenze apprese, create card da consultare con i fatti più importanti, oppure una serie di domande a cui fare riferimento in un secondo momento per vedere se avete appreso realmente un concetto. Scriveteci già subito la risposta corretta, così che sarà più facile per amici e familiari non compagni di corso aiutarvi a ripassare tutto prima di un esame. Il ripasso va assolutamente inserito anche nel vostro piano di studio: è a questo che deve essere dedicata la settimana prima di un esame universitario. Dunque arrivate preparati al ripasso e fate in modo che questo avvenga già a partire dal momento in cui state ancora studiando. La previdenza vi ripagherà risparmiandovi fatiche inutili. Si tratta inoltre di un’altra tecnica molto valida per gestire l’ansia prima di un esame, in quanto vi tranquillizzerà moltissimo rispetto alle vostre conoscenze.

come superare l'ansia da esame

Come superare l’ansia da esame

  • Parlatene con i professori – Solo perché non si tratta più dei professori materni o paterni delle superiori non significa che non si tratti di persone in grado di ascoltarvi, o che si pretenda da voi l’assenza di problemi o difficoltà, anzi. Specialmente quando si tratta di studenti universitari alle prime armi, il corpo docenti e in generale lo staff universitario tende ad avere un occhio di riguardo e di essere d’aiuto laddove possibile. I vostri professori sono stati anche loro studenti come voi e di certo conoscono bene la paura e l’ansia che caratterizzano un esame, specialmente se importante. Chiedere loro consiglio su come fare a superare questi stati d’animo, oppure semplicemente aprirsi rispetto alle proprie paure vi aiuterà moltissimo a ridimensionare chi avete davanti e riuscire a rapportarvici in maniera più naturale. Vi sentirete automaticamente ascoltati e supportati e un po’ di paura, come per magia, svanirà!
  • Siate realistici – Nessuno vuole mettere in discussione la grande importanza del vostro esame, ma è altrettanto giusto ricordarsi che non è la cosa più importante del mondo, ma che soprattutto non è ciò che determina il vostro valore umano. Quand’anche vi dovesse succedere di non passarlo, potrete sempre riprovarci, senza penalizzare in nessun modo il vostro risultato finale. In generale, non passare un esame, o non prendere il massimo dei voti non fa di voi una persona peggiore, né leva valore alla vostra individualità. Ad essere valutate sono solo le vostre conoscenze in merito, che possono sempre essere migliorate e approfondite se non siete soddisfatti del loro livello, ma mai la vostra persona.
  • Attenzione a come vi parlate – Sembra assurdo, ma dirvi costantemente che non ce la farete, che è troppo lavoro, che non siete bravi abbastanza, o che bisogna sperare che vada tutto bene, invece che esserne sicuri, non aiuterà affatto la vostra autostima e la vostra determinazione. Sprecherete continuamente energie nel tentativo di tirarvi su di morale, invece che concentrarvi su cosa fare per superare l’esame brillantemente. Abbiate per voi stessi solo parole di conforto, conferma ed esortazione. Scrivetevi qualche post-it se può servire.
  • Praticate un’attività che vi aiuti a razionalizzare – Per alcuni può essere lo yoga, per altri la meditazioni, altri ancora si rivolgono ad attività più sportive, come anche alle arti marziali, oppure semplicemente ad una passeggiata nella natura. In generale, svolgere un’attività che vi riporti con i piedi per terra e che vi faccia entrare nuovamente in contatto con voi stessi può essere di grande aiuto per superare gli stati emotivi negativi durante lo studio. In generale, sono attività che forniscono strumenti molto utili per mantenere lucida la mente e sviluppare anche tecniche che si possono abbinare a qualsiasi luogo e a qualsiasi momento. Parliamo di tecniche di respirazione, ad esempio, oppure di tecniche in cui, tramite la propria presenza nello spazio, si riesce a ritrovare la calma e la concentrazione richieste per riuscire al meglio nei propri intenti. A volte anche sono 10 minuti al giorno possono davvero fare miracoli, senza infierire sui propri impegni.
  • Ascoltate musica che vi aiuti a distendere la mente – Questo consiglio può significare molte cose. Non parliamo solo ed esclusivamente di musica per rilassarsi, oppure di musica da ascoltare a fine giornata dopo che si è finito con i propri impegni di studio. Parliamo di brani che aiutano a distendere la mente anche con emozioni come la gioia, la spensieratezza o il semplice piacere di ascoltare un brano che mette il buonumore, o che ci piace cantare. Si tratta di un ottimo antidoto contro lo stess, che permette di rigenerarsi anche per pochi minuti tra una sessione di studio e l’altra. Se poi siete delle persone che riescono a studiare anche (e soprattutto!) con la musica nelle orecchie, allora trovate una playlist che faccia al caso vostro, che favorisca la concentrazione e che, in qualche modo, vi suggerisca anche i tempi di pausa.
  • Non astenetevi dal chiedere aiuto – A volte la paura e l’ansia possono essere generate semplicemente dal sobbarcarsi di fin troppi impegni e attività e pensare di dover fare tutto da soli, quando in realtà ogni singola azione che svolgere nella vita è frutto di un importantissimo e fondamentale lavoro di teamwork. Come fare a superare lo stress da esame? Semplice, non abbiate paura di chiedere aiuto a chi può darvi una mano e alleggerirvi di qualche peso, anche e soprattutto quando si tratta di gesti semplici, che per voi possono voler dire moltissimo. Lo stesso vale nel momento in cui qualcosa non vi è chiaro: non c’è nulla di strano o di male a chiedere ulteriori spiegazioni, oppure a chiedere aiuto a qualcuno che ne sa più di voi. Vi accorgerete con vostra piacevole sorpresa che siete attorniati da tantissime risorse, sinceramente interessate ad aiutarvi e a fare del vostro bene.

come superare la paura per un esame universitario

Come mantenere la calma durante l’esame

Parliamo ora di alcune tecniche per tenere lontana la paura da esame e gestire l’ansia da prestazione.

  • Sfruttate i vostri sensi – Siamo fatti di sentimenti ed emozioni, ma anche di corpo. Oli essenziali e cibi particolarmente gustosi possono essere dei grandi alleati durante una prova d’esame. La mattina concedetevi una colazione che, prima di tutto, soddisfi le vostre papille gustative: sarà più facile mangiare nonostante lo stress, oltre che riportare in alto l’umore. Piccolo suggerimento: fate in modo che ci siano carboidrati nella vostra colazione, come ad esempio delle fette di pane. Essi non sono solo il principale nutrimento per il cervello, ma aiutano anche moltissimo a calmare i nervi, grazie alle loro capacità tranquillizzanti. Portate poi con voi la fragranza di un olio essenziale che vi aiuti a calmarvi, come la lavanda, oppure la menta. Quando sentite che l’ansia monta, appellatevi a lui. Scegliete infine con cura i colori che indossate: tinte aggressive, oppure nere non si addicono bene a nervi poco saldi. Scegliete colori caldi e vivi, come il giallo, il verde e l’arancione.
  • Fatevi accompagnare da un amico che non deve sostenere l’esame – Il nervosismo innervosisce, come l’ansia e la paura attirano ansia e paura. Se già state facendo molta fatica a restare calmi, aiutatevi facendovi accompagnare all’esame da un vostro amico che di quell’esame non sa nemmeno il nome! Nulla da togliere ai vostri fedeli compagni di studio, ma di certo lui sarà il migliore aiuto per distrarsi un po’ e alleggerire la tensione.
  • Se non sapete una risposta, non vi agitate – Se state sostenendo un esame scritto e una delle prime domande già vi mette in difficoltà, poiché non conoscete la risposta, o comunque non siete certi di cosa articolare, non entrate in ansia: è normalissimo. Magari avete solo bisogno di pensarci su e, comunque, non sarà per una risposta sbagliata che il vostro esame andrà a rotoli. Farvi montare l’ansia non farà altro che minare anche le risposte successive, riempirvi di insicurezze e farvi cominciare a dubitare della vostra preparazione. Restate ben solidi e fidatevi di voi stessi, procedete con calma rispetto al vostro esame e vedrete che, magari rispondendo alle altre domande, la risposta a quella mancante vi verrà in mente.

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