Caratteri per la tesi di laurea: quali sono e come sceglierli

Quali sono i caratteri per la tesi di laurea da utilizzare? Questa è sicuramente una delle domande che ti sei posto più spesso prima di cimentarti nella stesura del tuo elaborato finale.

La tesi di laurea è un momento molto importante nella vita di uno studente universitario: sancisce si la fine di un percorso, ma anche l’inizio di una nuova avventura nel mondo del lavoro. In questa guida parleremo di un aspetto particolare della tesi, che riguarda i caratteri da utilizzare per la scrittura.

Se non sai da dove partire e l’impaginazione della tesi ti mette in crisi, niente paura: continua nella lettura e scopri insieme a noi come fare per produrre un elaborato finale davvero perfetto.

Ecco come si scrive e si impagina una tesi di laurea

Prima di iniziare a scrivere una tesi di laurea è fondamentale avere informazioni in più per scegliere il font da utilizzare, così da non dovere riformattare tutto il testo una volta finito di scriverla. Ma quale carattere usare per la tesi? Quali dimensioni scegliere? Ecco i consigli dell’Università Niccolò Cusano che ti serviranno a trovare le risposte a queste domande.

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Font per la tesi di laurea

Apriamo questa guida dedicata ai caratteri per la tesi parlando proprio di font. La prima cosa da capire è che il carattere tipografico della tesi non deve essere scelto in base al gusto estetico: ci sono delle regole e delle indicazioni utili per favorire la leggibilità del testo e rendere gli elaborati facilmente fruibili.

Via libera a font leggibili come ad esempio:

  • Arial
  • Verdana
  • Times New Roman
  • Calibri
  • Palatino
  • Times

Tieni in considerazione che, se la tesi deve essere stampata, la scelta migliore è un font con le cosiddette “grazie”, cioè quegli allungamenti presenti alla estremità delle lettere che danno un senso di eleganza e rendono facilmente leggibili i testi più lunghi. Da evitare font troppo “fantasiosi” e poco leggibili, come il Comic Sans.

Le sottolineature all’interno del testo vanno evitate; il corsivo può essere utilizzato, soprattutto per mettere in evidenza e distinguere alcune parole.

Dimensioni

Se stai cercando un esempio di tesi di laurea triennale per comprendere le dimensioni del testo, ti accontentiamo subito: generalmente per il corpo centrale del testo, le dimensioni si aggirano su un valore massimo di 12pt. Per i titoli dei paragrafi 16pt. e per i sottotitoli 14pt.

Per le note a pie’ di pagina le dimensioni del font si aggirano su un valore di 10pt.

Per armonizzare il tuo testo è importante scegliere le dimensioni del carattere secondo un ordine di grandezza: se opti per la misura 12 per il corpo del testo, non puoi utilizzare una misura inferiore per i titoli e i paragrafi.

Interlinea

Se stai lavorando su un modello tesi in Word, saprai sicuramente che cos’è l’interlinea. Per interlinea intendiamo quello spazio che c’è fra una riga e la sottostante.

Generalmente l’interlinea usata per la tesi di laurea è 1,5 (e mai più di 2). Questo margine permette una maggiore leggibilità del testo, senza appesantire l’occhio del lettore.

Margini

Parliamo ora di margini relativi alla tua tesi di laurea. Generalmente quelli utilizzati sono:

  • Margine superiore: 3cm
  • Margine inferiore: 3cm
  • Margine destro: 3/4cm
  • Margine sinistro: 3/4cm

Questo aspetto è di assoluta importanza e non è affatto da sottovalutare: una modifica dei margini, infatti, può comportare un cambio radicale dell’aspetto del tuo documento.

Testo giustificato

Il testo, le note e la bibliografia del tuo elaborato vanno giustificate utilizzando l’apposita funzione “giustifica”.

I titoli, invece, non sono da giustificare. Verifica sempre che eventuali elenchi puntati nel testo siano ordinati nel modo giusto.

Consigli per la stesura della tesi

Ora che abbiamo visto qualcosa in più sui caratteri per la tesi di laurea, concludiamo questa guida con qualche consiglio su come scrivere la tesi e su come impaginarla correttamente:

  • Ricontrolla più volte prima di mandare in stampa: anche se ti sembra tutto perfetto, la svista potrebbe essere dietro l’angolo. Ricontrolla il testo più volte e fallo ricontrollare anche da una persona vicina a te;
  • Attenzione agli errori grammaticali: l’impaginazione non è tutto. Rileggi il testo con attenzione e sbarazzati di eventuali refusi e errori grammaticali che potrebbero “sporcare” il tuo elaborato;
  • Cura le immagini: se inserisci delle immagini nella tua tesi, assicurati che siano di qualità. Fai attenzione alle dimensioni e ai colori di ciascuna foto, così da garantire la massima resa anche nella stampa;
  • Grafici e tabelle: cura con attenzione tutto ciò che riguarda l’inserimento di tabelle e grafici, che possono essere realizzati facilmente con programmi di grafica o con l’ausilio del pacchetto Office.

Hai le idee più chiare su come si scrive e si impagina una tesi di laurea?

Siamo certi che, grazie ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai a redigere un elaborato finale perfetto capace di fare colpo sulla Commissione.

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