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Come trasformare le cattive abitudini in pratiche virtuose: 5 consigli

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Una delle ambizioni più frequenti tra gli studenti è quella di riuscire a trasformare le cattive abitudini. Le cattive abitudini interrompono le tue giornate e ti limitano nel raggiungimento dei tuoi obiettivi, sia in campo universitario, sia nella vita.

Avere abitudini poco sane rischia di mettere a repentaglio la tua salute fisica e mentale, generando un grosso dispendio di energia che ti distoglie dai tuoi impegni. Ma come fare per cambiare vita e cambiare radicalmente le tue abitudini?

Forse adesso starai pensando che cambiare non sia possibile, ma in realtà è più semplice di quanto pensi: per eliminare i tuoi cattivi comportamenti dovrai intraprendere percorso di crescita che richiede impegno e determinazione ma che ti offrirà benefici decisamente interessanti.

Aprire gli occhi sulle abitudini dannose della tua vita ti aiuterà progressivamente a migliorare i tuoi risultati, gestire efficacemente le tue risorse e liberare il tuo potenziale. La maggior parte delle abitudini malsane sono una reazione allo stress: lavoro eccessivo, perdita, preoccupazione, procrastinazione. Questo tipo di stress può paralizzarci. Per evitare questo stress, cerchiamo una via di fuga e ci rifugiamo in comportamenti malsani.

Vediamo ora come iniziare a liberarti dalle abitudini cattive e diventare più felice e produttivo.

Ecco come liberarti dalle abitudini dannose in 5 passi

Rompere un’abitudine poco sana (il fumo, il cibo spazzatura, la pigrizia) richiede una conoscenza di se stessi e una consapevolezza nell’individuare ciò che ci fa stare male e, soprattutto, la ragione del nostro malessere.

Secondo Duhigg, uno dei più grandi studiosi delle abitudini, l’abitudine segue un ciclo ben preciso, che consta di tre elementi:

  • Un segnale
  • Una routine
  • Una ricompensa

Facciamo un esempio concreto di come funziona il ciclo dell’abitudine. Prendiamo come esempio l’abitudine del fumo. Un ciclo dell’abitudine potrebbe essere:

  • Segnale: sono stanco
  • Routine: mi fumo una sigaretta
  • Ricompensa: mi sento più energico

Per rompere le cattive abitudini come il fumo, dovrai agire sul secondo passaggio, ossia quello della routine: probabilmente ti sentirai sempre stanco e avrai bisogno di energia, ma puoi avere la stessa ricompensa portando avanti una diversa routine.

Facciamo un esempio concreto:

  • Segnale: sono stanco
  • Routine: bevo una spremuta d’arancia
  • Ricompensa: mi sento più energico

Vediamo ora i 5 passi che ti aiuteranno a debellare per sempre le cattive abitudini, agendo sulle tue routine dannose.

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1 – Identifica le cattive abitudini

La prima cosa da fare per cambiare la routine quotidiana è identificare le tue abitudini dannose. Questo significa portare a galla ciò che di solito sfugge alla tua consapevolezza.  Fai una lista di cose che vorresti cambiare e poi scegline una su cui iniziare a lavorare concretamente.

La consapevolezza è tutto quando si parla di abitudini, perché è questa che ti mostrerà davvero come fare per cambiare. Analizza il tuo comportamento e chiediti:

  • Quando si innesca la tua cattiva abitudine?
  • Quante volte lo fai ogni giorno?
  • Dove sei quando si verifica la tua cattiva abitudine?
  • Con chi sei?

Il monitoraggio di questi problemi ti renderà più consapevole del comportamento e ti darà decine di idee per fermarlo.

Anche se è difficile, non giudicarti: acquisire consapevolezza non serve a fustigarti, ma a capire come fare per cambiare qualcosa che ti rende improduttivo e che impatta negativamente sulla tua vita.

Tieni anche in considerazione che non sei infallibile: il fallimento fa parte di questo percorso, perciò impara ad accettarlo. La maggior parte delle persone che riescono a cambiare un’abitudine con successo ci è riuscita dopo decine di tentativi. Non essere troppo severo con te stesso e concediti un margine d’errore.

Se può esserti utile, almeno in un primo periodo, cerca di stare lontano dai fattori scatenanti della tua cattiva abitudine: se, ad esempio, hai l’abitudine di mangiare cibo spazzatura, tieniti alla larga da tutto ciò che potrebbe permetterti di accedervi, come i distributori automatici. Sappiamo che è un comportamento “drastico”, ma allontanarti dalle tentazioni almeno per il primo periodo può aiutarti a consolidare la nuova abitudine virtuosa.

2 – Scegli un sostituto per la tua routine

Abbiamo detto che il ciclo dell’abitudine si compone di tre elementi: il segnale, la routine e la ricompensa. Potremmo dire che, più che eliminare un’abitudine, la andiamo a sostituire rispondendo al segnale con una routine differente e più sana.

Una volta che hai individuato le cattive abitudini, inizia a pensare a come potresti modificare la tua routine quando avverti il segnale che innesca il comportamento dannoso.

Che cosa hai intenzione di fare quando, ad esempio, ti senti stanco e vorresti fumare? Potresti provare con esercizi di respirazione, con un caffè o una spremuta.

Facciamo altri esempi.

  • Segnale: mi sento annoiato
  • Routine: passo la giornata sui social media
  • Ricompensa: mi sento sollevato

Come cambiare questa abitudine che, spesso e volentieri, ti impedisce di studiare? Vediamo una possibile routine alternativa:

  • Segnale: mi sento annoiato
  • Routine: faccio una passeggiata
  • Ricompensa: mi sento sollevato

3 – Scrivi tutto

La scrittura è un mezzo potentissimo per aiutarti a cambiare le cattive abitudini. Quando scrivi una promessa “su carta”la percezione che hai è che questa sia più reale.

I ricercatori hanno scoperto che basta scrivere un obiettivo e tenerlo a portata di mano per guardarlo tutti i giorni per aiutarti a raggiungerlo. Dunque, quello che potresti fare è creare un vero e proprio diario degli obiettivi, dove scrivere tutte le promesse che intendi fare a te stesso da guardare ogni giorno (e più volte al giorno).

4 – Concediti tempo

Secondo la saggezza popolare, servono almeno 28 giorni per liberarsi da una cattiva abitudine. In realtà, potrebbe non essere così semplici: le abitudini, in quanto tali, sono difficili da rompere, soprattutto all’inizio.  Quando si parla di abitudini, il tuo cervello ha inserito quel comportamento nella categoria “pilota automatico”. Una volta lì, è difficile modificare il tuo comportamento.

Secondo le ultime ricerche, la maggior parte di noi ha bisogno di circa tre mesi per sostituire un nuovo comportamento ad una cattiva abitudine. Alcune persone hanno bisogno di più tempo, mentre altre possono riuscirci in tempi record.

5 – Visualizza il cambiamento

Proiettarti nel cambiamento è il modo migliore per iniziare a costruirlo. In che modo? La visualizzazione riqualifica il tuo cervello. Dedica un po’ di tempo ogni giorno a immaginare un nuovo te, con nuove abitudini. Pensa come potrebbe essere la tua vita se, invece di restare sul divano, dedichi il tempo libero all’allenamento e all’attività fisica. Pensa a come potrebbe cambiare la tua giornata mangiando cibi sani o smettendo di fumare.

Sforzati di visualizza te stesso con queste nuove abitudini: pensare positivo e desiderare intensamente qualcosa è fondamentale per mantenere alta la concentrazione e la determinazione, anche nei momenti in cui resistere diventa più difficile.

Su come modificare le cattive abitudini abbiamo detto proprio tutto, per oggi: non ti resta che iniziare il tuo percorso di cambiamento mettendo in atto i nostri cinque passi. Vedrai che, con impegno e costanza, riuscirai a raggiungere tutti i tuoi obiettivi.

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