Libri sulla rivoluzione industriale: ecco i 7 da leggere assolutamente

Curioso di scoprire quali sono i libri sulla rivoluzione industriale che non possono mancare nella tua libreria?

Sei nel posto giusto: in questa guida ti sveleremo quali sono i libri che dovresti leggere assolutamente per comprendere davvero il fenomeno della rivoluzione industriale, osservandone l’impatto tecnologico, ma anche economico, politico e sociale.

Con il termine rivoluzione industriale facciamo riferimento a quel processo di evoluzione economica o industrializzazione della società che ha trasformato il vecchio sistema agricolo-commerciale in un sistema industriale, che si distingue per l’utilizzo delle macchine e di nuove fonti energetiche come i combustibili fossili. Accanto a questo, una serie di forti innovazioni tecnologiche hanno contribuito a questo processo di sviluppo, che ha causato molte modifiche all’assetto socio-culturale e politico.

Tradizionalmente facciamo un’ulteriore distinzione fra prima e seconda rivoluzione industriale inglese: la prima ha coinvolto essenzialmente settore tessile-metallurgico con l’introduzione della spoletta volante e della macchina a vapore nella seconda metà del ‘700; la seconda rivoluzione industriale viene fatta convenzionalmente partire dal 1870 con l’introduzione dell’elettricità, dei prodotti chimici e del petrolio.

Vediamo ora quali sono i libri e i romanzi sulla rivoluzione industriale che dovresti leggere per capire davvero la portata di questo fenomeno.

Libri e romanzi sulla rivoluzione industriale da leggere

Quali sono i libri che riescono a raccontare meglio l’industrializzazione e l’impatto che ha avuto nel corso di questi secoli? Siediti e mettiti comodo: la risposta a questa domanda nei prossimi paragrafi di questa guida dell’Università Niccolò Cusano di Ancona.

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Tempi difficili – Charles Dickens

Apriamo la nostra guida dedicata ai libri sulla rivoluzione industriale con un capolavoro dello scrittore inglese Charles Dickens: Tempi difficili.

Questo romanzo, il decimo di Dickens, è stato pubblicato per la prima volta nel 1854; si tratta di un romanzo di critica sociale, come altri scritti in quegli anni dallo stesso autore.

Il romanzo è ambientato a Coketown (letteralmente “Città del carbone”), un’immaginaria città industriale; l’intero libro è articolato in tre parti, intitolate La semina, la mietitura e il raccolto.

La cassa di risonanza del romanzo, ai tempi, fu enorme:  questo ricevette commenti positivi e negativi da molti critici tra cui F.R. Leavis, George Bernard Shaw, e Thomas Babington Macaulay, che sottolinearono soprattutto le posizioni di Dickens nei confronti dei sindacati e il pessimismo della sua analisi sociale.

L’autore di Oliver Twist è sicuramente da leggere per capire le caratteristiche del romanzo sociale e per esaminare le conseguenze che l’industrializzazione ha portato con sé.

Rivoluzione industriale e rivolta nelle campagne – Eric J. Hobsbawm,George Rudé

Passiamo ora ad un libro sulla rivoluzione industriale scritto da storici: Rivoluzione industriale e rivolta nelle campagne.

La premessa fondamentale dell’analisi degli autori fa riferimento alle importanti trasformazioni politiche e sociali che interessarono l’Inghilterra tra il XVI e il XVIII. Alla luce di questi enormi cambiamenti, la  più profonda mutazione colpì proprio le campagne: l’adozione di tecniche agricole più avanzate seguite da un aumento della produttività e la conseguente maggiore accumulazione di capitali nelle mani di ricchi proprietari generarono la trasformazione di alcuni coltivatori in salariati e, nei momenti di crisi maggiore, in braccianti disperati.

Il questo testo emblematico, Hobsbawm ricostruisce le trasformazioni, le tensioni e le lotte di un mondo agricolo trasformato dall’avvento della rivoluzione. Da leggere per osservare l’industrializzazione delle campagne con un’interessante punto di vista.

La rivoluzione industriale 1760-1830 – Thomas S. Ashton

Parlando di libri sulla rivoluzione industriale non possiamo non citare il saggio di Thomas S. Ashton. Si tratta di un’accurata ricostruzione di uno dei periodi cruciali della storia europea, durante il quale una concentrazione di fattori demografici, produttivi, sociali, finanziari e tecnologici mutò il volto della storia.

Nel suo testo, Ashton, uno dei maggiori studiosi di storia economica, dà la sua visione della rivoluzione, illustrandone tutte le peculiarità.

Germinale – Émile Zola

Torniamo ora a parlare di romanzi, con un capolavoro dello scrittore francese Émile Zola: Germinale.

Questo celebre libro è il tredicesimo del Ciclo de “I Rougon-Macquart” e vide la sua prima pubblicazione come “feuilleton” nella rivista Gil Blas tra il novembre 1884 e il febbraio 1885.

La storia si svolge nella zona mineraria del nord della Francia e descrive la dura vita dei minatori della seconda rivoluzione industriale, oltre che l’organizzazione politica e sindacale della classe operaia.

Tra i libri ambientati nella seconda rivoluzione industriale, sicuramente una perla preziosa che non può mancare nella tua libreria.

Prometeo liberato – David S. Landes

Un altro testo interessante che indaga le cause dello sviluppo industriale e le sue caratteristiche è Prometeo liberato di David S. Landes. Il libro parte dall’assunto che la rivoluzione industriale includa quel complesso di innovazioni tecnologiche che, sostituendo all’abilità umana le macchine e alla fatica di uomini e animali l’energia inanimata, rendono possibile il passaggio dall’artigianato alla manifattura, dando vita cosí a un’economia moderna.

Sulla base di questo presupposto, l’autore costruisce la sua analisi, valutando e spiegando con minuzia di particolari tutti i modelli interpretativi che gravitano attorno all’industrializzazione.

4.0. La nuova rivoluzione industriale – Patrizio Bianchi

Passiamo ora ad un libro molto diverso dai precedenti, che parla sì di rivoluzione industriale, ma fa riferimento a qualcosa che stiamo vivendo ai giorni nostri: la rivoluzione 4.0

Il nostro mondo è fatto di risorse digitali presenti in modo sempre più imponente nel quotidiano: parliamo, ad esempio, di internet delle cose, intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale.

Il libro di Patrizio Bianchi, sulla base di una riflessione sulle rivoluzioni industriali del passato, vuole mostrarci come in gioco vi siano profondi rivolgimenti sociali e territoriali, non solo la tecnologia. Oggi la quarta rivoluzione ci obbliga a ripensare radicalmente stili di vita, modelli educativi, modi di consumare, produrre, lavorare, interagire. Cruciali il ruolo dell’informazione e della politica.

Una lettura interessante per comprendere meglio le dinamiche del mondo di oggi.

La quarta rivoluzione industriale – Klaus Schwab

Concludiamo la nostra guida con un’altra lettura dedicata alla rivoluzione industriale di oggi: si tratta de La quarta rivoluzione industriale di Klaus Shwab.

Secondo l’analisi di Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum, siamo oggi all’inizio  di una trasformazione che modificherà radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo.

Supercomputer portatili e disponibili ovunque, robot intelligenti, aumento delle capacità cerebrali grazie alla neuro-tecnologia, innovazioni che continuano a dominare la nostra vita e il nostro quotidiano ci stanno trascinando, secondo l’autore, verso una quarta rivoluzione industriale.

I mutamenti nella società che questa quarta rivoluzione porterà apriranno sì a nuove opportunità, ma ci esporranno anche a grandi rischi: per citarne alcuni, l’incapacità di adattamento delle organizzazioni; le difficoltà da parte delle istituzioni ad adottare e regolamentare le nuove tecnologie; le criticità in termini di sicurezza generate da nuovi poteri; il possibile aumento delle diseguaglianze; la frammentazione della società.

Nel suo saggio, Schwab esamina e discute le principali conseguenze che la quarta rivoluzione avrà su governi, aziende, società civile e singoli individui, avanzando proposte per contenerne gli effetti negativi e per gestire questa grande ondata di cambiamenti.

Sui libri sulla rivoluzione industriale abbiamo detto tutto, per oggi: non ci resta che augurarti buona lettura!

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