Studiare di notte? Ecco perché non è una buona idea

Studiare di notte è una delle soluzioni di emergenza più praticate dagli studenti universitari. Quando il carico di studio è piuttosto elevato e gli esami sono alle porte, spesso l’unica soluzione praticabile è quella di raddoppiare le ore sui libri, finendo per ritrovarsi a studiare fino a tarda notte.

Questa soluzione, però, non è certamente delle migliori e, sul lungo periodo, può compromettere l’esito dei tuoi esami e l’andamento della tua carriera universitaria. Ci sono una serie di accorgimenti che, se messi in atto, possono prevenire lo studio notturno e farti ritrovare la serenità.

In questa guida dell’Università Niccolò Cusano ti spiegheremo come evitare di finire con l’acqua alla gola prima dell’esame e come riorganizzare la tua giornata di studio in modo da apprendere al massimo senza fare nottata. Se sei pronto, iniziamo subito.

Ecco come riorganizzare le studio e evitare le nottate

Pensi ancora che studiare tutta la notte prima di un esame sia una buona idea? Pensaci un attimo: se questa attività diventasse una consuetudine, quanto impatterebbe sulla qualità della tua vita?

Trascorrere qualche serata sui libri, in alcuni casi, può capitare; limitare le tue ore di riposo per abitudine potrebbe, invece, distoglierti dal raggiungimento dei tuoi obiettivi accademici. Ecco come fare per organizzare al meglio lo studio e smettere di studiare fino a tardi.

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#1 – Programma tutto il tuo studio

Se il problema con cui ti misuri più spesso è quello di ritrovarti, a pochi giorni dall’esame, con metà programma da preparare, probabilmente dovrai impegnarti nella pianificazione dello studio.

Che cosa intendiamo esattamente? Uno degli errori più comuni degli studenti universitari è quello di non pianificare le giornate di studio. Dovresti avere, per ogni giorno, un calendario dettagliato delle ore da dedicare allo studio e delle materie da studiare.

Il tutto deve essere preparato con largo anticipo rispetto alla data dell’esame: in questo modo potrai gestire efficacemente anche eventuali imprevisti. Ecco da dove partire:

  • Identifica i giorni e le ore al giorno che potresti dedicare allo studio
  • Esamina il materiale di studio per un esame e scomponilo in piccoli pezzi
  • Pianifica lo studio associando ad ogni giorno un vero e proprio programma da seguire

Ad esempio:

  • Ore 9:00 – Ripasso generale manuale diritto pubblico
  • Ore 10:00 – Studio Capitolo I e II nuovo manuale
  • Ore 11:30 – Pausa
  • Ore 11:45 – Ripasso e ripetizione capitoli I e II
  • Ore 13:30 – Pranzo
  • Ore 14:30 – Studio capitolo III e IV nuovo manuale
  • Ore 16:30 – Pausa
  • Ore 16:45 – Ripasso generale
  • Ore 18:00 – Chiusura lavori

La cosa importante è sapere con anticipo quanto tempo potresti dedicare allo studio e saper sviluppare un cronoprogramma. In questo modo avrai ogni giorno dei traguardi da raggiungere e non ti ridurrai all’ultimo minuto per studiare.

#2 – Imposta delle priorità di studio

Un’altra cosa da fare assolutamente per evitare di studiare di notte è impostare delle priorità.

Inizia lavorando sul materiale più difficile in mattinata, quando sei al meglio in termini di energia. Per la maggior parte delle persone, infatti, la mattina è il momento più produttivo della giornata.

Affronta gli argomenti più “soft” nel tardo pomeriggio, quando hai già utilizzato gran parte della tua energia fisica e mentale e quando la tendenza al rallentamento è più alta.

Fai attenzione, però, a non svolgere i compiti più facili all’inizio solamente per ottenere un falso senso di avanzamento dei lavori: questo potrebbe portarti ad un crollo di produttività già a metà giornata.

#3 – Fai delle pause

Come avrai potuto notare, nel nostro cronoprogramma di esempio sono presenti sempre dei momenti di pausa.

Fare delle pause regolari aumenta la tua produttività sullo studio; come abbiamo detto, la produttività è la chiave per assicurarti di apprendere al meglio ed evitare di rimanere sveglio tutta la notte.

Mediamente, la tua concentrazione inizia a scendere dopo circa 50 minuti, e se continui a studiare senza fermarti, studierai con una concentrazione minore, rischiando di perdere solo tempo.

La soluzione migliore è quella di prenderti almeno una pausa di 5-10 minuti ogni 50 minuti per ripristinare la messa a fuoco, più una pausa di 15 minuti dopo il raggiungimento di un obiettivo. Durante la pausa, fai una passeggiata, ascolta una canzone, prendi un po’ d’aria.

#4 – Studia con la luce naturale

Diversi studi hanno dimostrato che lo studio con la luce naturale ti rende meno assonnato e più vigile. In una ricerca, reperibile su PsycNET, Mirjam Muench e il suo team hanno esposto due gruppi di persone a sei ore di luce artificiale e naturale per due giorni, scoprendo che, rispetto al pomeriggio, le persone esposte a luce naturale erano significativamente più vigili all’inizio della serata rispetto a quelli esposti a luce artificiale.

Anche questo è un fattore importante da considerare se stai pensando di studiare di notte: la luce artificiale non ti aiuterà ad essere più produttivo.

#5 – Non sottrarre tempo al riposo

Il tuo cervello ha bisogno di processare le informazioni e di staccare la spina. La tua curva di apprendimento è limitata: ad un certo punto della giornata, smetterai di essere produttivo. Accanirti a studiare fino a tarda notte, in realtà, sottrae solamente tempo al tuo riposo, fondamentale per affrontare gli esami con la giusta concentrazione.

Piuttosto, una soluzione per studiare un po’ di più potrebbe essere quella di andare a dormire un’ora prima e guadagnare più tempo nelle prime ore della mattina. Facciamo un esempio: se solitamente vai a letto alle 23 e ti alzi alle 8, prova ad anticipare il tuo sonno e l’orario in cui ti alzi anche solo di un’ora (cioè, vai a dormire alle 22 e alzati alle 7). Quell’ora in più del mattino sarà sicuramente più produttiva dello studio a notte fonda.

Organizzazione e pianificazione: più tempo con l’Università Telematica

Se finisci sempre per studiare di notte, probabilmente hai avuto qualche difficoltà a gestire il tuo carico di studio. Con l’Università Telematica Niccolò Cusano puoi organizzare il tuo tempo nel modo ottimale, guadagnando ore preziose da reinvestire nella tua formazione.

L’Unicusano offre Corsi di Laurea, Master e Corsi di specializzazione in modalità e-learning: grazie ad un device e una connessione ad internet, potrai seguire comodamente le lezioni da casa tua, 24 ore 24 e 7 giorni su 7.

Perché questo può aiutarti ad organizzare lo studio? Semplicissimo: avere la possibilità di seguire le lezioni quando vuoi, senza obblighi di presenza, ti permette di disporre della tua giornata nel modo che reputi migliore per le tue esigenze. Se hai già un lavoro, questa soluzione ti aiuta ancora di più ad organizzarti e a pianificare con anticipo i giorni destinati allo studio.

La metodologia telematica prevede:

  • La frequenza delle lezioni-video previste per ogni esame connettendosi alla piattaforma telematica, mediante le password di accesso fornite dall’Università;
  • Lo svolgimento del test di autovalutazione previsto alla fine di ogni modulo che compone l’esame; si precisa che le domande del test hanno il fine di accertare la preparazione dello studente sugli argomenti trattati, di conseguenza l’omesso svolgimento del test non consente l’accesso al modulo di studio successivo;
  • Lo svolgimento delle domande di verifica (compito di verifica) somministrate dal professore prima dell’esame.

Se vuoi smettere di studiare fino a notte fonda e iniziare ad organizzare lo studio, conciliandolo con il lavoro e la famiglia, iscriviti ad un percorso formativo online Unicusano. Per info e iscrizioni, compila il form con i tuoi dati.

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