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Come studiare lo spagnolo da autodidatta? 7 consigli utili

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Se sei un appassionato di lingue, ti sarai sicuramente chiesto come studiare lo spagnolo da autodidatta.

Imparare le lingue è un processo molto divertente ma anche impegnativo: dovrai dedicare molto tempo a questa attività, soprattutto se hai deciso di farlo senza avvalerti di un corso di spagnolo in presenza.

Ci sono molti modi per apprendere un nuovo idioma, ma sono 7 i punti fermi su cui potresti orientarti per ottenere buoni risultati. Ecco quali sono i 7 consigli utili per imparare lo spagnolo da autodidatta.

Come imparare una lingua straniera step by step

Conoscere bene le lingue è fondamentale in un mercato del lavoro che si evolve molto velocemente ed è sempre più internazionale. Lo spagnolo, in particolare, è un idioma piuttosto diffuso e conoscerlo potrebbe aprirti molte porte, specie se hai in mente di trasferirti all’estero.

Vediamo ora come studiare lo spagnolo da autodidatta mettendo in pratica 7 preziosi accorgimenti.

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#1 – Parti dalle regole grammaticali (ma non farti ossessionare)

Per apprendere una lingua, il passo fondamentale da fare è studiare le regole grammaticali.

Probabilmente si tratta della parte più difficile da affrontare, ma è necessario costruire una base di grande grammatica per parlare e scrivere correttamente.

Molti studenti vengono scoraggiati dall’idea di studiare la grammatica e finiscono per evitare di fare pratica. Il nostro consiglio è di non procrastinare questa parte e, al contrario, metterla in cima alla tua lista di cose da fare.

Per rendere più leggero l’apprendimento, alterna lo studio della grammatica ad attività più rilassanti come film e video musicali in spagnolo. Cercare una familiarità con la lingua ogni giorno è esattamente ciò di cui hai bisogno per ottenere risultati e applicare la grammatica in modo naturale.

Ti consigliamo di prendere un manuale di grammatica spagnola, dividerlo in parti e iniziare a programmare il tuo studio. Cerca di esercitarti molto scrivendo appunti o anche semplicemente la lista della spesa in lingua: la pratica ti aiuterà ad assimilare i concetti.

#2 – Impara le parole di uso comune

Il primo approccio per studiare lo spagnolo da autodidatta è quello alla grammatica. Ma come fare per imparare anche le parole più comuni? Sicuramente, almeno per i primi tempi, non è necessario che impari tutte le parole del vocabolario: bastano quelle che usi più frequentemente.

Gli studi hanno dimostrato che le 100 parole più comuni in qualsiasi lingua rappresentano il 50% di tutte le comunicazioni verbali. Le 1.000 parole più comuni rappresentano l’80% di tutte le comunicazioni vocali. Le più comuni 3000 parole rappresentano il 99% della comunicazione.

Ma come fai a sapere quali parole imparare e ricordare?

Per fortuna, la tecnologia accorre in nostro aiuto: controlla l’elenco delle parole più usate nella lingua che stai imparando e aiutati con qualche applicazione utile per memorizzarle.

L’utilizzo di elementi visivi è il metodo migliore per imparare nuove parole, perché ti permettono di creare delle associazioni. Usa i video per ricordare meglio.

#3 – Pratica molto ascolto

Se hai deciso di imparare una nuova lingua, dovrai dedicare molto tempo alla parte di ascolto. Leggere e imparare le regole grammaticali non serve a molto se non ti abitui ad ascoltare il suono di quella lingua.

A volte si può saper parlare bene, ma a malapena si riesce a capire i madrelingua mentre si ascoltano le canzoni o si guarda un film nella lingua di destinazione.

La capacità di ascolto è tutto: cerca di affinare questa parte praticando molto su base giornaliera. Ad esempio, potresti guardare film o programmi TV con sottotitoli, ascoltare un programma radiofonico o una canzone. A te la scelta, l’importante è fare pratica.

#4 – Leggi libri adatti al tuo livello di apprendimento

Molto spesso, uno dei consigli che viene dato per l’apprendimento di una lingua da autodidatta è tuffarsi nella letteratura classica. Ma quali sono i problemi di questa scelta? In primo luogo, la gradevolezza di un libro è data dalla sua comprensione: se non viene capito, rischia di essere uno sforzo inutile.

In secondo luogo, leggere un classico potrebbe essere un passo più lungo della gamba: non riuscirai ad entrare nel flusso di lettura giusto se ti fermi ogni due minuti per consultare il vocabolario.

Il nostro consiglio è quello di leggere libri adeguati al tuo livello di apprendimento. Ad esempio, se sei all’inizio e ti stai approcciando allo spagnolo per la prima volta, parti con i libri per bambini. Se invece sei uno studente intermedio potresti provare a leggere versioni semplificate di classici per imparare alcune nuove parole e regole grammaticali. Se sei ad un livello abbastanza avanzato, potresti puntare verso i classici moderni.

#5 – Lavora sulla tua motivazione

Se hai deciso di studiare lo spagnolo da solo, dovrai lavorare molto sui tuoi livelli di motivazione. Ciò vuol dire che non dovresti approcciarti a questa attività come qualcosa da fare o da completare, dovresti, piuttosto, mantenere alti i livelli di motivazione per trovare sempre la voglia di farlo, anche dopo una giornata di studio.

Impegnati a fondo per raggiungere l’obiettivo e datti dei traguardi intermedi. Ogni volta che raggiungi un traguardo intermedio, premiati e riconosci qualcosa alla tua costanza: può essere una giornata alle terme, un acquisto tecnologico che desideri da tanto o quello che è meglio per te. L’importante è alimentare sempre la tua voglia di fare.

#6 – Trova un partner

Abbiamo detto che ascoltare e parlare sono due attività che dovresti fare sempre quando ti approcci ad una nuova lingua. Avere un partner, qualcuno con cui condividere questo percorso, ti aiuterà a metterti alla prova ma anche a mantenere l’impegno.

Avere una persona su cui contare per fare conversazione è importante: prova a cercarla attraverso qualche applicazione dedicata allo studio oppure nei forum per gli scambi culturali. L’importante è che dedichi alla conversazione almeno un paio d’ore a settimana, per affinare il tuo accento e la fluidità della lingua.

#7 – Pensa in spagnolo

Un ottimo modo per allenare il tuo spagnolo anche mentre trascorri la tua giornata e non parli con nessuno è pensare in spagnolo. Cosa vuol dire? Sfida te stesso a pensare nella nuova lingua. Tutti abbiamo monologhi che corrono nella nostra testa e tipicamente corrono nella nostra lingua nativa. Puoi continuare a praticare costruendo queste conversazioni nella tua testa in una nuova lingua.

Ad esempio, immagina di mettere in pratica una conversazione su un argomento che probabilmente tratterai nelle prossime ore. Se si tratta di un colloquio, puoi iniziare a pensare a come descriveresti il ​​tuo lavoro e a spiegare perché stai imparando una nuova lingua.

Ci sono molte variabili da percorrere: l’importante è che tu riesca a mantenere la tua mente allenata.

Su come studiare lo spagnolo da autodidatta abbiamo detto tutto, per oggi: non ti resta che cimentarti nell’apprendimento di questa nuova lingua.

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