informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Perché studiare a memoria NON è la soluzione per ottenere migliori risultati?

Comments Off on Perché studiare a memoria NON è la soluzione per ottenere migliori risultati? Studiare ad Ancona

Studiare a memoria” è un metodo spesso utilizzato perché apparentemente richiede meno tempo. Ma è davvero così?

Studiare prevede un metodo che consente di rielaborare un testo, comprenderlo e farlo nostro, per poi riuscire a ricordarlo. Imparare a memoria invece salta molti di questi passaggi: non capirai veramente il testo e non lo ricorderai per molto tempo.

Tutti ci abbiamo provato, soprattutto durante gli anni del liceo. Ci ritroviamo con interi capitoli di una materia che non ci interessa, che ci riesce più difficile imparare e così ci affidiamo alla nostra memoria di ferro per cercare di ripetere filo e per segno il carico di studio.

Poi arriviamo al giorno dell’interrogazione e, per i più disparati motivi, ci blocchiamo. Ci manca quella parola per riuscire a riprendere il discorso, ed una a una, tutte le parole ci sfuggono. Vuoto assoluto.

Cosa è successo? Ci siamo affidati alla memoria, che è iper selettiva, per imparare argomenti complessi.

Ancora non ti abbiamo convinto? Ecco perché studiare a memoria non è un buon metodo di studio.

Imparare a memoria può essere un metodo di studio?

Ti rispondiamo subito: NO. Ma ti argomenteremo meglio la risposta per farti capire che studiare a memoria è una grande perdita di tempo ed energie, poiché non porterà ad alcun risultato.

Vediamo dunque di cosa stiamo parlando.

Non riuscirai a ricordare a lungo termine

La nostra memoria incamera le informazioni e poi le seleziona. Quelle utili e con associazioni più forti (come quando ricordiamo un nome a causa di un evento che ha rafforzato il ricordo del nome) rimangono per molto tempo. Si chiama memoria a lungo termine.

Tutte le informazioni superflue, non necessarie secondo il cervello, vengono dimenticate dopo un po’ di tempo (i famosi vuoti di memoria, hai presente?). Questa invece è la memoria a breve termine.

Il modo per far entrare le informazioni che studiamo all’interno della memoria a lungo termine non è uguale per tutti, ma vari studi scientifici hanno provato che quelli più attendibili sono:

  • Rafforzare i concetti associandoli ad eventi, immagini, esperienze (con questo metodo però, spesso accade che bisogna far affiorare questi stimoli per ricordare i concetti);
  • Utilizzando il metodo di studio universitario, che permette di capire le informazioni, elaborarle e ricordarle a lungo.

Studiare a memoria non permette di ragionare e di fare collegamenti

Avere una buona memoria e allenarla, di sicuro aiuta nello studio. Ma questo non significa che studiare a memoria sia il modo per apprendere correttamente.

Imparando a memoria le informazioni non le capiamo realmente. Per poter ricordare invece occorre ragionare sui concetti, così da assimilarli e non semplicemente ripeterli, ma spiegarli.

In tenera età imparare a memoria serve soprattutto per allenarla, come nel caso dell’alfabeto, numeri, tabelline, poesie. Tuttavia, poi si arriva ad un punto in cui occorre comprendere le regole dietro ciò che si è continuato a ripetere.

Facciamo un esempio. Se continuiamo a ripetere che 2×4=8, ma non capiamo che equivale a fare l’addizione 2+2+2+2, non riusciremo ad applicare questa regola ad altri ambiti.

Il collegamento tra i vari ambiti di studio riusciamo a farlo solo con un buon metodo di studio, e non con il metodo di studiare a memoria.

Soluzione: metodo di studio universitario e pianificazione

Se hai difficoltà a studiare, significa che non hai ancora adottato il sistema universitario.

Il metodo efficace consiste nel selezionare le cose utili, come fa la nostra memoria, capirle con approfondimenti se necessario, rielaborarle a parole nostre e infine riassumere.

È fondamentale inoltre l’organizzazione. Pianificare il carico di studi consente di non arrivare all’ultimo con una mole di lavoro esagerata e di prendersi il giusto tempo per assimilare i concetti.

Come pianificare lo studio e smettere per sempre di studiare a memoria

Abbiamo detto che la pianificazione è la chiave per studiare meglio. Una buona strategia di pianificazione segue questi step:

  • Decidi con anticipo quali esami vuoi sostenere in un periodo di tempo delimitato. Darti un obiettivo è il modo migliore per lavorare in quella direzione
  • Inizia ad esaminare tutto il materiale d’esame, dai libri alle dispense
  • Calcola i giorni che ti separano dall’esame e organizza un programma di studio per obiettivi mensili, settimanali, giornalieri
  • Scrivi un cronoprogramma per ogni giornata di studio

Quanto al cronoprogramma, puoi immaginare una scaletta di questo tipo:

  • Dalle 9 alle 11 – Studio Capitolo 1 Manuale
  • Dalle 11 alle 11:15 – Pausa
  • Dalle 11:15 alle 13 – Ripasso Capitolo 1
  • Dalle 13 alle 14 – Pausa
  • Dalle 14 alle 16 – Studio Capitolo 2 Manuale
  • Dalle 16 alle 16:15 – Pausa
  • Dalle 16:15 alle 18 – Ripasso

In questo modo saprai sempre quali sono i tuoi obiettivi giornalieri e quanto tempo dedicare allo studio.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali