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I 3 economisti famosi che ogni studente dovrebbe conoscere

Se sei uno studente di economia ad Ancona (o vorresti diventarlo) sicuramente ti interesserà scoprire quali sono gli economisti più famosi degli ultimi anni. 

L’impatto che l’economia ha sulla tua vita quotidiana è sorprendente: per rendertene conto ancora di più, pensa a tutte le volte che acquisti prodotti o servizi in cambio di denaro. Per questo la disciplina economica è oggi, a differenza del passato, sempre più sotto i riflettori sia della classe politica, sia di cittadini sempre più consapevoli.

Negli anni l’economia ha affrontato molti cambiamenti e visto la crescita di diverse scuole di pensiero, rappresentate da economisti di successo. Alcuni di essi hanno avuto (e hanno tutt’ora) un impatto notevole sul nostro modo di vivere l’economia e sulle scelte adoperate dai decisori politici. Ecco una selezione di tre esperti di economia che ogni studente dovrebbe conoscere.

Tre economisti celebri che dovresti conoscere

Secondo una definizione da dizionario, l’economia è “l’impiego razionale del denaro e di qualsiasi altro mezzo, diretto a ottenere il massimo vantaggio col minimo sacrificio; quindi, cauta e oculata e anche parsimoniosa amministrazione, risparmio”. Ma come si traduce tutto questo in azioni e modelli economici concreti? Per rispondere a questa domanda, ecco tre nomi da ricordare che hanno dato un contributo davvero rilevante all’economia negli ultimi decenni.

John Maynard Keynes

Keynes viene considerato uno degli economisti più influenti del Novecento.

Vissuto a cavallo di due secoli e scomparso nel 1946, Keynes ha avuto un forte impatto sulla visione dell’economia nel Dopoguerra, con il gruppo di economisti legati alla cosiddetta scuola keynesiana. 

La scuola keynesiana vede lo Stato come interventista nell’economia. Il suo ruolo dovrebbe essere quello di attuare misure di politica di bilancio e monetaria, qualora un’insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione nel sistema capitalista, in particolare nella fase di crisi del ciclo economico. Si promuove dunque un’economia mista, in contrapposizione con i modelli proposti dalla scuola di Chicago e la scuola austriaca.

Ludwig von Mises

Visto che abbiamo già accennato qualcosa sulla scuola austriaca, non possiamo non menzionare Ludwig von Mises. Mises viene considerato come l’ultimo cavaliere del liberalismo e uno dei massimi esponenti della scuola austriaca.

Il pensiero liberare di Mises critica aspramente il socialismo, che viene confutato a partire dal principio secondo cui renderebbe impossibile ogni calcolo economico razionale. Ciò avverrebbe perché, per Mises, sono i prezzi che guidano le scelte razionali degli individui; se la società è socialista e non c’è scambio, non è possibile parlare di prezzi.

Per comprenderne meglio il pensiero, sono da approfondire senza dubbio i suoi scritti, che vertono soprattutto su tematiche come la teoria monetaria e inflazione e la superiorità del libero mercato rispetto alla gestione centralizzata che fa capo allo Stato.

Esther Duflo

Concludiamo citando Esther Duflo, seconda donna ad essere insignita del Nobel per l’Economia. Duflo ha ricevuto il premio nel 2019 per il suo approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale.  Per comprendere meglio la sua strategia, è utile la lettura del suo libro L’ economia dei poveri. Capire la vera natura della povertà per combatterla

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Chi è e cosa fa il manager dell’innovazione?

La figura del manager dell’innovazione è una delle più ricercate sul mercato del lavoro di oggi. Questo professionista ha il compito di guidare il cambiamento delle aziende a fronte delle trasformazioni tecnologiche, occupandosi di tematiche legate al digital marketing, cyber security, big data e realtà virtuale.

Come potrai immaginare, si tratta di una delle “nuove professioni” più spendibili nel panorama attuale, una vera chiave di volta nel processo di innovazione e digitalizzazione di piccole, medie e grandi imprese.

Capire chi è e cosa fa questo professionista è il primo fondamentale passo per intraprendere una carriera nel campo: ecco le mansioni principali dell’innovation manager, i suoi ambiti di interesse e le competenze necessarie per poter operare al meglio.

Innovation Manager: chi è e cosa fa

Abbiamo già parlato di general manager e di tante altre figure importanti all’interno delle aziende. Ma come si definisce un innovation manager e quali sono le sue principali responsabilità?

Secondo una definizione del MISE, si tratta di un “professionista specializzato in ambito digitale, in grado di interpretare, definire e realizzare progetti e processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale”.

Questo professionista può avere un background molto vario: può venire da studi informatici, economici o ingegneristici, ma il suo ruolo è completamente votato all’innovazione e alla trasformazione tecnologica. Un manager dell’innovazione è un “esploratore” e un abilitatore: il suo ruolo è quello di individuare nuove e interessanti tendenze da implementare nell’azienda, coordinando le risorse all’interno del team.

Ma vediamo più da vicino quali sono le mansioni di questo specialista.

Mansioni dell’innovation manager

Possiamo definire l’innovation manager come un facilitatore: il suo principale compito è creare strutture e processi affinché possa verificarsi innovazione tecnologica nelle aziende. Per ottenere questo obiettivo, il manager dell’innovazione si occupa di:

  • Creare strategie di innovazione tenendo conto delle risorse e delle opportunità dell’azienda
  • Coordinare le attività e la transizione tecnologica, scegliendo gli strumenti da implementare
  • Ricercare nuovi partner per l’impresa, analizzare la richiesta di digitalizzazione dell’azienda rapportandola al mercato, studiare le attività dei competitor

Skills

Le competenze dell’innovation manager sono principalmente:

  • La capacità di elaborare strategie ascoltando i bisogni del mercato, osservando i trend e cogliendo tutte le opportunità a favore della crescita e dello sviluppo dell’azienda
  • L’abilità creativa e il pensiero laterale: sono fondamentali la creatività, la curiosità e l’interesse verso la sperimentazione di nuovi approcci
  • Leadership e capacità di lavorare in team. Sono importanti l’empatia, la capacità di coordinare le risorse umane, di guidarle verso il cambiamento

Gli studi di un innovation manager possono essere diversi, ma una Laurea in Ingegneria Gestionale può essere sicuramente utile per comprendere meglio i meccanismi di funzionamento delle imprese.

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I 5 migliori Legal Drama da vedere assolutamente

Anche tu appassionato di legal drama?

Dopo i medical drama, anche i legal sono sempre più presenti nelle nostre TV e nei siti di serie TV streaming. Se, nei momenti di pausa dallo studio, hai bisogno di staccare la spina, le serie TV sugli avvocati sono l’ideale per calarsi in dinamiche intricate, in casi complessi e avventure sempre avvincenti.

Se ti piace rimanere col fiato sospeso e vivere qualche momento di suspence, ecco le 5 serie migliori da vedere sugli avvocati secondo l’Università di Ancona Unicusano.

5 serie TV sugli avvocati da non perdere

Dalla “storica” Suits alle ultime novità, ecco una top five dei migliori legal drama da non perdere assolutamente.

#1 – Suits

Suits è una delle serie legal più amate in assoluto. Dapprima famosa per l’interpretazione di Meghan Markle, che ha poi lasciato il cast per sposare il principe Harry, oggi Suits è un punto di riferimento per tutti gli amanti del genere legal. Il protagonista è l’avvocato Harvey Specter, che sceglie come suo assistente un ex studente di legge, Mike Ross, che ha un grande dono: la memoria eidetica. Sarà proprio la memoria eidetica ad aiutare i due a risolvere i casi.

#2 – Law & Order

Quando si parla di telefilm sugli avvocati, Law & Order è davvero un’istituzione. Si tratta di un grande franchise, nato negli anni 90, che ha dato vita a diverse serie TV, tutte ambientate a New York eccetto Law & Order: LA, ambientato a Los Angeles. Un mix tra legal drama e poliziesco che, ancora oggi, attira milioni di spettatori.

#3 – The Good Wife

Veniamo ora ad una grande protagonista donna con The Good Wife. A caratterizzare questo telefilm è la presenza di Julianna Margulies, star di E.R., che interpreta una donna avvocato che, dopo un periodo di congedo dalla carriera per dedicarsi alla famiglia, si rimette in gioco dopo uno scandalo che investe suo marito procuratore. Una storia davvero avvincente e da vedere per tutti gli appassionati dei film legal thriller.

#4 – Le regole del delitto perfetto

Altra donna protagonista in Le regole del delitto perfetto, un thriller giudiziario che vede al centro delle vicende Annalise Keating, stimato avvocato e docente di diritto penale. Insieme al suo gruppo di assistenti, Annelise risolverà diversi casi, non senza correre pericoli e imbattersi in notevoli colpi di scena.

#5 – Giudice Amy

Concludiamo la nostra top five con il Giudice Amy, una serie un po’ “vintage” ma amatissima dal pubblico. Andata in onda fino al 2005, la serie ha come protagonista Amy Gray, giudice minorile e sua madre, assistente sociale. In questo telefilm si intrecciano le vicende professionali delle due protagoniste, che lavorano a contatto con bambini e adolescenti, senza trascurare vita privata e aspetti sentimentali.

Hai già visto questi cinque legal drama? Quale aggiungerai alla tua lista?

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Come lasciare un curriculum: tre dritte da conoscere

Se sei alla ricerca di un lavoro, ti sarai sicuramente chiesto almeno una volta come si lascia un curriculum.

Dare un curriculum di persona non è un’eventualità così insolita: può capitare infatti di dover presentare le proprie abilità recandosi direttamente in Azienda.

L’idea di bypassare i mezzi elettronici come le email e consegnare un CV di persona può adattarsi a diversi contesti; in particolare, può essere vincente se stai cercando un lavoro a contatto con il pubblico o se vuoi presentarti in una Piccola o Media Impresa, magari previo appuntamento.

Ecco tre cose da ricordare se stai pensando di lasciare il curriculum in Azienda.

Come dare il curriculum di persona

Presentarsi di persona per un lavoro ti sembra una buona opportunità? Continua nella lettura: ecco cosa sapere prima di prendere l’iniziativa per una candidatura spontanea.

#1 – Individua il momento giusto

Per essere notato e avere un impatto positivo all’interno dell’Azienda, dovrai anzitutto assicurarti di trovare il momento giusto per presentarti.

Una buona strategia potrebbe essere quella di individuare tutte le Aziende che consideri potenzialmente interessanti. Crea un file Excel e inserisci nome dell’impresa, posizioni lavorative aperte, indirizzo e recapiti. Prima di presentarti in sede, fai una telefonata o invia una email per assicurarti che sia il momento migliore per passare.

#2 – Prendi l’iniziativa

Ciò che differenzia l’approccio di persona da quello “virtuale” sta proprio nella creazione di una relazione diretta con l’Azienda. Spesso, quando si porta il CV a mano, si tende a dire alla persona che abbiamo davanti: “Posso lasciarle il CV?”.

In realtà, non è questo a cui devi puntare: il CV ti serve solamente per lasciare all’Azienda un resume delle tue conoscenze e abilità. Anche se non sei atteso, prova ad attirare l’attenzione facendoti conoscere e lasciando un’impressione positiva.

Non stai lasciando solamente un curriculum: stai cercando di rimanere impresso nella mente della persona che ti accoglie in Azienda. Sii educato e gentile, mostra il tuo interesse verso la realtà aziendale e rinnova la tua disponibilità per un colloquio (anche immediato, se trovi margine di iniziativa).

#3 – Personalizza il CV

Se riuscirai a fare colpo sulla persona che prenderà in carico il tuo CV, assicurati di mettere la massima cura nella redazione di questo documento.

Il CV deve raccontare le tue esperienze professionali, il tuo background e, soprattutto, le tue competenze e le tue aspirazioni. Scegli con cura il formato del tuo CV e personalizza le esperienze in modo che siano in linea con la mansione per la quale ti stai candidando.

Allega una lettera di presentazione rivolta all’Azienda in cui racconti qualcosa in più su di te e spieghi in poche parole perché sei la scelta migliore per loro.

Ora non ti resta che iniziare la ricerca!

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Come scrivere una mail di lavoro? Tre consigli utili

Saper scrivere una mail di lavoro è una delle skill fondamentali per neolaureati e professionisti che si approcciano alla ricerca di una nuova occupazione.

Il linguaggio di una mail professionale è tipicamente diverso da quello usato in una qualunque mail informale. Conoscere le differenze e saperle adattare correttamente alla tua necessità renderà la tua comunicazione estremamente più efficace.

Ecco tre consigli utili per imparare a scrivere una mail formale.

Ecco come scrivere una mail formale

Ogni giorno riceviamo decine di mail nelle nostre caselle di posta. Questo eccesso comunicativo rischia di distrarci dai messaggi davvero importanti: per questo è importante saper scrivere una mail chiara e concisa.

Abbiamo già parlato di come scrivere una lettera formale e di quali sono le caratteristiche da rispettare per essere efficaci in questo tipo di comunicazione. Vediamo insieme i tre consigli da tenere in considerazione per scrivere una mail formale.

#1 – Inserisci sempre l’oggetto

L’oggetto è la parte più importante della mail. Anche se ti sembrerà banale, avere un buon oggetto può fare la differenza tra una mail mediocre e una eccellente.

Una mail che non ha un oggetto potrebbe essere ignorata e cestinata ancor prima di essere letta.

Assicurati di inserire sempre un oggetto chiaro, che metta in evidenza il contenuto della mail.

Assicurati di inserire prima le parole più importanti nell’oggetto: questo perché l’anteprima dell’oggetto potrebbe non essere visibile su un dispositivo mobile. In generale, 6-8 parole possono essere sufficienti per descrivere in breve il contenuto di una business mail.

#2 – Semplifica il contenuto

Prima di premere il tasto invio, rileggi la tua mail con attenzione. Chiediti se ciò che hai scritto è:

  • Facilmente comprensibile dal pubblico di riferimento
  • Chiaro e conciso, inequivocabile
  • Breve e pertinente con il tema che vuoi affrontare
  • Grammaticalmente corretto

Rileggi la tua mail ed elimina tutto ciò che ti sembra superfluo. Le persone hanno poco tempo e amano andare dritte al punto. Per facilitare la leggibilità, inserisci delle spaziature e utilizza il grassetto per evidenziare i concetti più importanti.

Infine, non dimenticarti di chiudere la tua mail con una richiesta specifica d’azione: chiedi al destinatario di fare qualcosa e sii chiaro sul prossimo passo da fare.

#3 – Fai attenzione alle modalità di contatto

Se ti stai chiedendo come scrivere una mail di lavoro, è importante che tu tenga in considerazione l’inserimento delle modalità di contatto.

Quando chiudi la tua mail, accertati di inserire i tuoi contatti, come ad esempio il numero telefonico.

Su come impostare una mail abbiamo detto proprio tutto: continua a leggere i consigli dell’Università Niccolò Cusano per rimanere aggiornato su vita universitaria, metodo di studio e lavoro.

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Quali sono le Alleanze della Prima Guerra Mondiale?

Capire le Alleanze della Prima Guerra Mondiale è un passo fondamentale per comprendere la storia del conflitto nella sua interezza.

Tipicamente, in una guerra, ci sono fazioni contrapposte che si scontrano: ognuna di queste persegue un suo interesse e anche per il Primo Conflitto Mondiale è stato così.

Continuando nella lettura scoprirai:

  • Gli schieramenti della I Guerra Mondiale
  • Gli Stati coinvolti
  • L’evoluzione di Alleanze e conflitto

Se sei pronto, iniziamo subito.

Gli schieramenti della Prima Guerra Mondiale

La Prima Guerra Mondiale ha cambiato radicalmente gli assetti sociali, politici ed economici dei Paesi coinvolti. Ecco tutte le Alleanze che devi conoscere.

Triplice Alleanza

La Triplice Alleanza fu ratificata nel 1882 dagli imperi della Germania e dell’Austria-Ungheria, già stretti nella Duplice alleanza, nonché il Regno d’Italia.

L’accordo, di natura difensiva, fu fortemente voluto dall’Italia, che desiderava imporsi nel contesto internazionale e isolare la Francia, trionfante nelle campagne del Nord Africa.

L’Alleanza prevedeva che Germania e Austria avrebbero soccorso l’Italia nel caso di un attacco da parte della Francia, e così per le altre due se aggredite da potenze nemiche. In caso di dichiarazione di guerra da parte di una delle tre le altre si sarebbero dichiarate almeno neutrali.

L’accordo venne rinnovato nel 1887, con alcune aggiunte riguardanti una possibile espansione nei Balcani da parte di Italia e Austria, al termine della quale all’Italia sarebbero andati i territori subalpini. Inoltre, in caso di conflitto con la Francia, l’Italia avrebbe avuto appoggio dalla Germania e ottenuto territori come Corsica, Tunisi e Nizza.

Nel corso degli anni a seguire ci furono altre revisioni, nonostante le ostilità crescenti tra Austria e Italia. La fine dell’Alleanza ci fu nel 1913 quando l’Austria annunciò di voler attaccare la Serbia: l’Italia si dichiarò dapprima neutrale, data la natura offensiva, ma divenne parte attiva dopo il coinvolgimento dell’Albania.

Allo scoppio del Primo Conflitto Mondiale, l’Italia si dichiarò neutrale denunciando l’Alleanza.

All’uscita dell’Italia, Germania e Austria trovarono un sostegno da parte dell’Impero Ottomano e della Bulgaria. L’Alleanza prese poi il nome di Quadruplice Alleanza.

Triplice Intesa

La Triplice intesa fa riferimento all’accordo tra Gran Bretagna, Francia e Russia nel 1907, che durò almeno fino ad un certo punto del conflitto mondiale.

L’accordo nacque principalmente dal riavvicinamento militare ed economico di Francia e Russia, e quello di Francia e Gran Bretagna. A differenza della Triplice Alleanza, l’accordo non venne formalizzato.

L’Italia poi entrò a far parte dell’Intesa nel 1915 con il Patto di Londra, uscendo dalla Triplice Alleanza. La Russia abbandonò invece l’Intesa nell’ottobre del 1917.

Nel 1917 però entrarono a far parte del gruppo anche Stati Uniti e Giappone.

Sulle Alleanze del Primo Conflitto Mondiale abbiamo detto tutto: continua e seguirci per scoprire aneddoti, curiosità e consigli per migliorare il tuo studio ogni giorno.

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Quali sono i diritti dei consumatori più importanti?

Se studi diritto (o sei in procinto di farlo) sarai sicuramente interessato a conoscere meglio la sfera dei diritti dei consumatori, sanciti dal Codice del Consumo.

Per la legge italiana, sono in vigore alcune normative che disciplinano le regole della compravendita. In particolare, la legge stabilisce diritti e i doveri reciproci tra aziende e consumatori. Molto spesso i consumatori non sono pienamente consapevoli dei diritti che hanno e, per tale ragione, è più semplice che cadano prede di truffe e comportamenti equivoci.

In realtà il Codice del Consumo è estremamente importante per la giurisprudenza e fornisce una serie di tutele per chi compra, toccando diversi ambiti.

Ecco i diritti del consumatore più importanti da conoscere.

Le norme del Codice del Consumo

Il Codice del Consumo regola i rapporti tra chi vende e chi compra, sancendo diritti e doveri. Ecco quelli più importanti da conoscere.

I diritti

Il Codice del Consumo si concentra sulla tutela del consumatore mediante erogazione di una serie di normative relative a:

  • Sicurezza e salute dei consumatori: sul mercato sono ammessi solamente prodotti che non rappresentino un pericolo per la salute dei consumatori
  • Trasparenza ed equità: sono vietate le pubblicità ingannevoli e tutto ciò che potrebbe trarre il consumatore in inganno
  • Informazioni puntuali e veritiere: i consumatori hanno diritto all’informazione per poter scegliere fra i vari servizi loro offerti
  • Esercizio delle pratiche commerciali secondo i principi di buona fede e di correttezza e di lealtà
  • Educazione al consumo: questo diritto, sancito dall’art. 4, consiste nella predisposizione di strumenti informativi utilizzati per istruire il consumatore, che necessita di tutela, sul funzionamento dell’economia di mercato, sui prodotti e i servizi, sulle fonti di informazione, su come difendere i propri interessi.
  • Promozione e sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra consumatori e gli utenti
  • Erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza

Conoscere il Codice del Consumo: il Master

Operi nel campo della legge e vorresti specializzarti nei diritti dei consumatori?

Il Master II Livello in Diritto dei consumatori dell’Università Niccolò Cusano è la soluzione ideale per te. Il Master si rivolge a laureati e neolaureati in Giurisprudenza ed Economia, avvocati, risorse area legale e contenzioso di aziende, organizzazioni ed Autorità.

Il Master offre una panoramica completa della normativa vigente in materia di tutela del consumatore anche alla luce dei recenti aggiornamenti apportati al Codice del Consumo nonché analizzare i profili applicativi mediante l’approfondimento dei contributi di dottrina, giurisprudenza e provvedimenti dell’Autorità di Vigilanza.

Il percorso di studi viene erogato in modalità telematica: avrai la possibilità di seguire le lezioni comodamente online da Ancona e dintorni, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per iscriverti al Master sui diritti dei consumatori, compila il form e sarai ricontattato.

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Quali sono i corsi di laurea online ad Ancona?

Cerchi informazioni utili sui corsi di laurea online ad Ancona?

Se stai pensando di iscriverti all’Università di Ancona, sei nel posto giusto: in questa guida ti illustreremo le proposte dell’Università Niccolò Cusano per la tua formazione a distanza, dai corsi di laurea triennali a quelli magistrali.

La scelta dell’Università perfetta richiede notevole impegno, oltre ad una serie di fattori da valutare: primi fra tutti, la qualità della formazione e le modalità didattiche. Ecco perché la metodologia telematica migliorerà la qualità del tuo studio.

Studiare online ad Ancona con Unicusano

Sei un neodiplomato o un lavoratore che vorrebbe intraprendere un percorso di laurea ad Ancona? Continua nella lettura e scopri le opportunità che Unicusano ha riservato per te.

LEGGI ANCHE >> Laurearsi ad Ancona: tre consigli da seguire

La metodologia telematica

Come abbiamo detto, un fattore fondamentale nella scelta dell’Università è la metodologia didattica. Unicusano è un Ateneo telematico che eroga corsi di laurea e master attraverso la metodologia telematica. Ciò significa che potrai seguire le lezioni ad Ancona e provincia, comodamente online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Nessun obbligo di frequenza ad orari imposti: sarai tu, in autonomia, ad organizzare le tue giornate, coniugando lo studio con eventuali altri impegni professionali.

I Corsi di Laurea attivi

L’Università Niccolò Cusano vanta corsi di laurea triennali e magistrali attivi in ben sei facoltà, definite anche aree didattiche. Ecco quelli tra cui potresti scegliere:

Area Economica

  • Corso di Laurea in Economia aziendale e Management (L-18)
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze economiche (LM-56)- curriculum Mercati globali e innovazione digitale
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze economiche (LM-56) – curriculum Gestione e professioni d’impresa

Area Giuridica

  • Corso di Laurea in Giurisprudenza (LMG/01)

Area Psicologica

  • Corso di Laurea in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche (L-24)
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia clinica e della Riabilitazione
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni

Area Ingegneristica

  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Strutture
  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Edilizia
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Agroindustriale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Biomedico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Gestionale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Elettronico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Meccanico
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29)
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Produzione e Gestione
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Automotive
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Progettazione

Area Politologica

  • Corso di Laurea Scienze politiche e relazioni internazionali (L-36)
  • Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali (LM-52)

Area Formazione

  • Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) – curriculum Educatore Psico-Educativo e Sociale
  • Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) – curriculum Educatore Servizi per l’infanzia
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85) – curriculum Socio-Giuridico
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85) – curriculum Psico-Educativo

Per iscriverti ad uno dei corsi di laurea online a Ancona, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Laurearsi ad Ancona: 3 consigli da seguire

Laurearsi ad Ancona è la scelta ideale per chi vuole studiare rimanendo in città e coniugando allo studio un’eventuale attività professionale.

Le opportunità offerte dalla città sono molteplici: Ancona, infatti, è uno dei luoghi migliori per uno studente, ricco di spazi comodi per dedicarsi alla lettura e possibilità di svago nelle pause dallo studio.

In questa guida ti daremo tre consigli fondamentali per vivere l’Università Ancona nel miglior modo possibile per favorire la tua crescita. Iniziamo subito.

Cosa devi sapere prima della tua laurea ad Ancona

Stai pensando di laurearti ad Ancona ma non sai quale facoltà scegliere? Vorresti conoscere le migliori opportunità che potresti cogliere nel tuo percorso accademico? Continua nella lettura e scopri ora tutto quello che devi sapere prima della laurea all’Università Niccolò Cusano di Ancona.

LEGGI ANCHE >> Studiare online ad Ancona: le proposte per la tua formazione

Studiare ad Ancona Online

La prima cosa da sapere se hai intenzione di laurearti ad Ancona è che puoi intraprendere questo percorso anche online. Come? Semplice: Unicusano propone una metodologia formativa davvero unica: la metodologia telematica.

Questa ti permette di seguire le lezioni comodamente online, accedendo ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nessun tempo imposto per studiare: sarai tu a decidere, in piena autonomia, come gestire il tuo studio. Ciò ti permette anche di coniugare con la tua laurea un’eventuale attività professionale.

Benefici e opportunità

Unicusano ti supporta per massimizzare la tua produttività e rendere la tua esperienza universitaria indimenticabile. Lavoriamo costantemente per costruire un’offerta formativa sempre più allineata con le richieste del mercato: per questo siamo in contatto con le più grandi Aziende nazionali e non.

Ti aiutiamo a collocarti nel mercato del lavoro con il servizio Career Service: gli specialisti ti aiuteranno a presentarti al meglio, a gestire un incontro professionale e a trovare nuove opportunità.

Durante la tua carriera universitaria, sarai seguito da un tutor, un punto di riferimento che ti spiegherà tutto quello che devi sapere sulla piattaforma di e-learning, ti supporterà psicologicamente e ti aiuterà a definire il metodo di studio ideale a seconda del tuo stile di apprendimento.

Corsi di Laurea e Master

L’offerta formativa dell’Università di Ancona Unicusano prevede un’ampia offerta di Corsi di Laurea e Master di I e II Livello.

I corsi di laurea Unicusano, sia triennali che magistrali, sono fruibili online attraverso la nostra metodologia telematica. I Corsi di laurea sono legati a sei aree tematiche: economica, giuridica, psicologica, ingegneristica, politologica, formazione.

Per capire quale corso di laurea è migliore per te, inizia dal nostro test di orientamento. Se hai già le idee chiare, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Università ad Ancona? Ecco le migliori opportunità

Vorresti iscriverti all’Università ad Ancona ma non sai da dove cominciare?

In questa guida ti illustreremo le migliori opportunità a cui puoi accedere iscrivendoti all’Università Niccolò Cusano e quali sono i benefici che uno studente di un corso di laurea o di un Master può avere fin da subito con il nostro Ateneo.

Sappiamo bene quanto sia complessa la scelta della facoltà universitaria. Proprio per questa ragione vogliamo aiutarti a rispondere a qualche dubbio sull’Università che può aiutarti concretamente a costruire il tuo futuro professionale e il tuo bagaglio di conoscenze. Per conoscere tutto questo, continua nella lettura.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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